giovedì 4 marzo 2010

Big Bubble Bags-Collezioni di borse in plastica riciclata eco-chic



Si chiama Big Bubble Bags il marchio tutto "Eco italian style" nato quasi per gioco, dall'idea di riciclare i materiali plastici di scarto della Tecnopack, azienda leader nei materiali di imballaggio.
Nasce così il
Laplam, materiale fatto di plastica riciclata ed aria, leggerissimo e resistente, ideale per creare queste borse curate nei minimi particolari, rifinite a mano da modelliste esperte. Si tratta di tre collezioni, Eco Classic, la prima nata, Eco trip composta da tre borse da viaggio, ed Eco-chic che propone modelli più ricercati.

martedì 2 marzo 2010

Giles Miller’s Cardboard World




From Gehry’s 1969 Wiggle Chair to the more recent softwall and soft seating by Molo: the potential of corrugated cardboard has been unearthed time and time again. It’s light, strong, inexpensive and fairly easy to work with – but still an unlikely material, used for packing more than producing. Regardless, young designer Giles Miller has been exploring its various applications since his undergraduate days, creating pieces including a wardrobe, grandfather clock and a sidetable.

He’s received numerous press headlines for this work – and the launch of his own brand at the London Design Festival this year has further cemented his reputation. Miller appears to be on the fast-track to success. Taking up residence at a pop-up shop in Kingsley Court, W1, he launched his series of new and re-launched products in addition to pulling together the work of other young designers, some fellow graduates of the Royal College of Art in London. Their work, he feels “show a distinct quality through their material composition, considered concept and realization, or simply through their undeniable beauty as objects” Included are designer Claire Lovett’s “decorative ceramic wall pieces with ‘peeling wallpaper’ layers, Abigail Borg’s vibrant floral wallpapers, and work by Julian Bond, Jon Harrison, Felix De Pass and Claire Ferreira. The result is a contemporary yet quirky space – his own brand of beautifully designed, interior products.




Colin Lin reuses discarded newspapers to create eco-friendly shoes and tote bags


Designer Colin Lin, 50, chanced upon a brilliant idea of creating eco-friendly footwear and tote bags using recycled newspaper. The Taiwanese designer recycles Chinese language newspapers and weaves them into a lattice pattern. In order to endow her ballet-flats with weather protection and to make them waterproof and durable, she dips them in plastic. Just three and a half pages of newsprint suffice for a pair of shoes that are later handcrafted by the cottage industry artists in China.

I only contribute very little to recycling all the newspapers dumped everyday around the world. But other footwear and bag manufacturers may want to copy my idea and so contribute their own share to dealing with the problem.
Having been in business for 26 years, Lin has sold more than 4,000 pairs of shoes to customers hailing from the United States and Europe. Adorned with the telltale Chinese characters and the colorful photos and advertisements, her shoes and bags cost around $100-150 and $260 respectively.

lunedì 1 marzo 2010

EcoDesign – I gioielli di Mana Bernandes


Mana Bernandes è una jewel designer brasiliana che riesce a trasformare una serie di oggetti caduti in disuso in splendide creazioni da indossare.
Ad esempio, le collane che vedete in foto sono state realizzate utilizzando le classiche forcine per capelli (collana a sinistra) e cerchietti di bottiglie di plastica (collana a destra) mescolati a preziosi cristalli Swarovski e all’argento.
Ma se fate un salto sul suo
sito potrete scorrere un’intera collezione di pezzi unici e che mettono bene in risalto la maestria artigianale e l’estro creativo di questa brava designer/artista sudamericana.

Veneer Bag, la borsa in legno di Cecilie Manz


Una borsa in legno? Sembrerà assurdo ma le belle e capienti bags che vedete in foto sono realizzate proprio con questo materiale della tradizione che è naturale e ovviamente anche facilmente riciclabile.
Si chiamano Veneer Bag e sono state disegnate da Cecilie Manz per l’azienda giapponese
E&Y.
Sono create con pezzi sottili di legno impiallacciato assemblati assieme con del semplice nastro adesivo nero: il risultato è davvero sorprendente, infatti queste pratiche borse non risultano affatto rigide come potrebbe sembrare e sono piegabili, leggere ma anche molto resistenti.
Inoltre, il design dalle linee pulite e geometriche e l’accostamento di colori sobri rendono le Veneer Bag un accessorio versatile e sempre adatto a sposare diversi tipi di look.

Borse ecologiche da aerei riciclati?



Eco moda, borse ecologiche, riciclo e riuso. Di certo c’è ben poco di ecologico nell’usare gli aerei ma, si sa, per lontananza o per convenienza, a volte rimane proprio un mezzo di trasporto insostituibile. Ma perchè allora non trasformare un mezzo di trasporto non proprio sostenibile in una fonte di moda ecologica? Come? Semplicemente riciclando le parti dei vecchi aerei per farne degli oggetti di uso comune da utilizzare ogni giorno, per pulirsi un po’ la coscienza! Worn Again, la famosa casa di moda riciclata (il loro slogan è "our fashion is rubbish"), ha preso l’occasione al volo e ha chiuso un accordo con Virgin Atlantic. La compagnia aerea fornisce a Worn Again materiale di recupero, come cinture di sicurezza e coperture dei sedili, e la casa di moda li trasforma in borse ecologiche e super trendy! La gamma di borse Worn Again Virgin sono tutte dotate di una etichetta che lista tutti gli "ingredienti": cinture di sicurezza, coperture dei sedili, vecchi copertoni, e tubi di biciclette! Dove comprare borse e scarpe Worn Again? Direttamente sulla sezione di shopping online del loro sito! Buone compere!

Ecco come rendere eco chic un abito vintage ( al 67 genova)



Moda ecologica, riciclo e riuso. Per tutti coloro i quali hanno il desiderio di reinventare un abito a cui sono particolarmente affezionati, ma che sarebbe un po’ out of date da indossare nel 2009, beh, vi segnaliamo l’Atelier Labò di Monica Berti e Sara Aurelio. Le due stiliste hanno iniziato per gioco a creare i loro modelli, abiti ironici, spesso cuciti a mano e senza cartamodello, realizzati riciclando usato vintage, capi particolari dalle forme bizzarre, pantaloni da uomo capovolti e trasformati in abiti da donna, sciarpe e foulard, ma anche calzini e cravatte che diventano vestiti e maglie! Labò è un vero e proprio atelier di moda ecologica. Oltre ad essere un punto di riferimento per chiunque voglia – con fantasia e creatività – reinventare e personalizzare un capo usato o vintage, Labò presenta collezioni uniche, ecosostenibili ed assolutamente originali!