giovedì 18 febbraio 2010

Growing Jewelry: preziosi, sempre verdi ed eco-friendly


Il giovane designer islandese Hafsteinn Juliusson propone per la sua tesi di laurea, un’idea davvero molto simpatica ed innovativa, che coniuga grande inventiva ed amore per l’ambiente: i “Growing Jewelry”.
Questi nuovi gioielli sono, secondo il suo creatore “il simbolo dei valori moderni”, proprio perché ci si sta sempre più avvicinando alla natura e al mondo della sostenibilità.
I Growing Jewelry sono una spettacolare serie di anelli nei quali, al posto della classica pietra preziosa incastonata, troviamo un minuscolo prato di muschio islandese. Chiaramente è responsabilità del proprietario occuparsi dei piccoli fili d’erba che crescono sul gioiello. E’ lui infatti, a doverli annaffiare o meglio a dover nebulizzare dell’acqua sui piccoli pezzetti di terreno.
Il concept in maniera molto veloce e diretta vuole fare in modo che anche gli abitanti di grandi metropoli urbanizzatissime, possano avere almeno un minimo di spazio verde vicino a sé, in modo da essere sempre a contatto con la natura.
La collezione è pensata tanto per le donne quanto per uomini, proprio perché tutti hanno diritto di “tingere” di verde le proprie giornate e soprattutto in questo modo, ci si rende portavoce di uno stile di vita eco-friendly tutti i giorni.
Molto interessante è stata anche l’idea con cui il designer ha presentato la sua collezione: una esclusivissima e preziosa serra/concept-store, aperta presso l’islandese Reykjavik Museum, dover per altro, in edizione limitata,si possono acquistare i gioielli ad una cifra tutto sommato abbordabile (a partire da 150 euro).

mercoledì 17 febbraio 2010

Il tappeto vegetale Moss Carpet di La Chanh Nguyen


Qual è una delle peculiarità dei tappeti che utilizziamo nei pressi delle docce o delle vasche da bagno? Quella di bagnarsi e di rimanere umidi per diverso tempo.
E’ da questa osservazione che il designer svizzero
La Chanh Nguyen ha avuto lo spunto per realizzare Moss Carpet.
Il particolare tappeto è realizzato in modo che al suo interno si sviluppi una piccola vegetazione, principalmente muschi che si alimentano quando, uscendo dalla doccia, capita di gocciolare sul tappeto.
Un progetto divertente che riesce a convertire un gesto involontario in un’operazione che spesso ci dimentichiamo di compiere: annaffiare le piante.

martedì 16 febbraio 2010

Joint la eco-lampada di 3Ego


Joint è una lampada eco-friendly progettata da Luigi Intihar e Simone Pollastri, fondatori e soci di 3GO, interamente realizzata in cartone riciclato.
La struttura è costituita da un sistema ad incastro che permette di ‘vestire’ la lampada a seconda dell’umore del momento o delle stagioni con le sue 4 silhoutte differenti.
Joint è composta da elementi fustellati di cartone riciclato che vanno composti consentendo a tutti di poter partecipare attivamente alla costruzione dell’oggetto di design.
La fonte luminosa (una lampada rigorosamente a risparmio energetico), posizionata al
centro della struttura portante, crea un piacevole e rilassante gioco di luci
grafico che porta naturalmente a pensare ai raggi di sole che filtrano attraverso gli alberi di una foresta
.

quadri e cuori al 67



costruisce e realizza opere sulla base di materiali già vivi, solo con la volontà

di risvegliare, pulire e ravvivarne la forma

non arte quindi, ma un artigianato semplice con l’intento di arredare con

emozione rivolto a coloro che sanno sentire

e vedere la forma intrinseca di ogni

oggetto

domenica 14 febbraio 2010

venerdì 12 febbraio 2010











67 ECO-FRIENDLY FASHION SHOP

PIAZZA CINQUE LAMPADI, 67R GENOVA

Sara Aurelio, Monica Berti e Carlotta Tilli inaugurano il loro nuovo punto vendita nel cuore del centro storico di Genova.

Limitativo definirlo negozio per gli obiettivi che le tre creative si danno: creare una eco-factory, punto di incontro per artisti e artigiani emergenti, impegnati in settori complementari al loro, quello dell’abbigliamento.

Must per entrare nel giro: vivere eco-friendly.

67 eco-friendly fashion shop, in Piazza Cinque Lampadi, arredato – ovviamente – con mobilio di riciclo, ospiterà due brand: Labò di Sara Aurelio e Monica Berti e Tobe Myself di Carlotta Tilli, due marchi interamente sartoriali e made in Italy.

Entrambe le case utilizzano, per le proprie creazioni, tessuti naturali, abiti vintage, stock di tessuti da riciclare, nel rispetto dell’ambiente e della persona.

RicicLabò

Labò è un progetto creativo di Sara Aurelio e Monica Berti.

Nel 2004 le due creative iniziano a creare capi di abbigliamento originali per rispondere all’esigenza di un nuovo modo di vestire, più ricercato ed eclettico da un lato, più confortevole ed “intimo” dall’altro.

Labo’ presenta una moda sartoriale realizzata con strutture e geometrie non convenzionali.
Le asimmetrie, gli orli a taglio vivo, le cuciture a punto vista volutamente grossolane, i fili pendenti, tessuti di pesantezze diverse, i rammendi estetici, sono alcuni esempi che caratterizzano la manifattura fortemente creativa.

Parallelamente Labò propone il vintage remake: fare, disfare, vestire, svestire, sovrapporre, manipolare; una giacca diventa un pantalone, un pantalone un gilet, una giacca un top; un processo creativo dove nulla si distrugge ma tutto si ricrea.


ToBe Myself di Carlotta Tilli


Tobe Myself è un modo di essere e di vestire che permette a ogni donna di
essere sempre se stessa.
Abiti essenziali e perfetta vestibilità, infatti, sono la base dalla quale partire per creare il proprio stile, personalizzando il proprio look attraverso la scelta degli accessori.

Made in Italy in edizione limitata (massimo 10 pezzi per colore e materiale), confezionati artigianalmente e con tessuti di qualità, gli abiti Tobe Myself sono eco-friendly perché realizzati con stock di tessuti riciclati, così da risparmiare sui processi di produzione.

Anche la confezione dell’abito è rispettosa dell’ambiente: una polybag non in plastica, ma nello stesso tessuto dell’abito, un accessorio in più da riutilizzare e non scartare.

Tobe Myself è un fashion concept atemporale che vuole svincolarsi dai cambiamenti repentini della moda, proponendo un capo di qualità, durevole nel tempo.

INFO

riciclabo@yahoo.it
tobemyself@hotmail.it
67genova@gmail.com